Argomenti monotematici del Blog
La mia prima volta
Rilassiamoci con la lettura
© Natolibero.it 2012
Il Blog di
Natolibero.it
EUGENIO FINARDI
La prima volta che ho fatto l'amore
non è stato un granché divertente
ero teso ero spaventato
era un momento troppo importante
da troppo tempo l'aspettavo
e ora che era arrivato
non era come nelle canzoni
mi avevano imbrogliato…
L’Amore, e non solo, nei testi di canzoni, poesie, racconti
Chi ha avuto la fortuna di vivere il primo fondamentale istante della prima volta nella felicità e nell'immensa emozione,
che solo un assoluto trasporto dei sensi può dare, credo che possa facilmente ritrovarsi nei versi di canzoni, poesie,
racconti dei più svariati cantautori, poeti e scrittori sia della nostra epoca che di epoche passate.
Tutte le opere narrano spesso esperienze reali, concretamente vissute dai protagonisti che le hanno cantate, scritte,
raccontate.
Essi descrivono, anche solo per brevi flash, l'emotività di quel preciso istante che hanno vissuto o, col senno di poi,
anche soltanto una sorta di sfogo a posteriori. Un grido magari fino a quel momento soffocato nel proprio intimo, e che
solo il proprio scritto ha potuto in qualche modo esprimere ed alleviare insieme, con la consapevolezza che quella
finestra guarda sul mondo, e quindi rende partecipi tutti coloro che leggono di quella felicità o di quel dolore… se non
addirittura, in qualche caso, rabbia.
GIGI D'ALESSIO
E non avere paura di fare l'amore
non sai come e bello scoprire il dolore
sentire l'affanno che scoppia nel cuore
non si dimentica più
la prima ti fa volare
in un mondo diverso
se poi verrà un altro non sarà lo stesso
avrai la mia immagine sempre più addosso
che non si cancellerà più
LUCIO DALLA
Dice che era un bell'uomo e veniva,
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
però sapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora più dolce prima di essere ammazzato
CLAUDIO BAGLIONI
Le tue labbra di neve i sospiri di mare
le tue labbra più rosse mi fanno impazzire
i tuoi seni di luna la fronte seduta
il tuo amore nascosto da muri di seta
e ti amo ti amo ti amo ti amo
FRANCO CALIFANO
Si, d'accordo l'incontro
un'emozione che ti scoppia dentro
l'invito a cena dove c'è atmosfera
la barba fatta con maggiore cura
la macchina a lavare ed era ora
hai voglia di far centro quella sera
F4
La prima volta che ho visto la luce ero al buio
all'improvviso trafitto da un raggio di sole
amore resta vicino a me
che non c'è tempo da perdere
prima che arrivi il tramonto e sia subito sera
PIERDAVIDE CARONE
Come descrivere due corpi che si intrecciano
come parlare di due mondi che si uniscono
non lo so fare eppur sono qui a raccontare
della prima di una serie di un milione di un miliardo
di volte in cui son stato con te
TIZIANO FERRO
Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
Il regalo mio più grande
BAUSTELLE
E fantascienza ed erezioni
che mi sfioravano le dita
tasche sfondate e pugni chiusi
"avrei bisogno di scopare con te"
GIANNI MORANDI
Con te ogni volta
è la prima volta
non ho paura vicino a te
Grazie perché
non siamo soli, non siamo soli
Grazie perché
vivere ancora, non fa paura
solo con te
Grazie perché
anche lontano, tendo la mano
e trovo la tua, tendo la mano
e tu ci sei!
TOTO CUTUGNO
Amore mio dimmi che mi ami
Voglio sentir tremare ancora le tue mani
Raggiungeremo il mare
Come la prima volta
E fermeremo il tempo
Per ricominciare
Amore mio apri le tue ali
E voleremo come aeroplani
Verso l'alto più su
Dove il cielo sei tu
Oltre le nuvole
Dai proviamo ancora
Come la prima volta
A far scoppiare il cuore
E ricominciare
Amore mio
Stringimi forte
OTTO OHM
Ogni piccolo particolare inevitabilmente
porta a te
in mente solo parole slegate
come la prima volta fai sembrare ogni cosa
Ogni piccolo particolare mi parla a voce bassa
del tuo essere
Ti ho trovata e non riesci a scappare
se ti ritrovo in ogni piccolo particolare
ANONIMO
A me piaceva il cazzo
a lui piaceva il cazzo
c'è parso inevitabile
ANONIMO
La prima volta è stata l'ultima…
Ho pianto, ho riso. Ha pianto e ha riso.
Spingevo, accoglieva. Bello, bellissimo.
Ah… Ah… Ah!!! Grido d'amore. Finito.
ANTONELLO VENDITTI
Perché indimenticabile ancora sei per me
anche se i giorni passano più duri senza te
tutte le cose che farò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
indimenticabile
Ma è solo solitudine la nostra libertà
paura insopportabile della felicità
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile
Ma se il destino è vivere nell'infelicità
vicini e lontanissimi oltre l'eternità
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile
NEGRITA
Fare sesso nascosti in un cesso
fumarsi una Marlboro dopo l'amplesso
oppure farlo in macchina di fianco alla strada
buscarsi un raffreddore male che vada
sentirsi un po' animali, un po' primitivi
sentire che respiri, sentire che vivi
E convincere i tuoi ad andare in vacanza
spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza
provare le ricette, collaudare la cucina
usare la Nutella, usare la farina
guardare il suo corpo, scoprirne la forma
sentire dei passi… è qualcuno che torna…
Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna e i sensi di colpa
sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango
carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango
annusarle la pelle, scoprirne l'odore
passare dal sesso a fare l'amore…
E altro che l'America
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'America
E vivere una notte lunga una vita
avere il suo profumo ancora tra le dita
svegliarsi affamati e rifarlo per ore
passare dal sesso a fare l'amore…
E altro che l'America
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'America
FRANCO CALIFANO
E la chiamano estate
questa estate senza te
ma non sanno che vivo
ricordando sempre te.
Il profumo del mare
non lo sento, non c'e' più
perché non torni qui, vicino a me.
E le chiamano notti
queste notti senza te
ma non sanno che esiste
chi di notte piange te.
Ma gli altri vivono, parlano, amano.
E la chiamano estate
questa estate senza te.
FRANCO CALIFANO
Un'estate fa
la storia di noi due.
Era un po' come una favola
ma l'estate va
e porta via con sé
anche il meglio delle favole.
L'autostrada è là, ma ci dividerà
l'autostrada della vacanza
segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa
non c'eri che tu
ma l'estate assomiglia a un gioco.
È stupenda ma dura poco,
poco, poco, poco.
Un'estate fa la storia di noi due
era un po' come una favola.
Un'estate in più che ci regalerà
un autunno malinconico.
L'autostrada è là, ma ci dividerà
l'autostrada della vacanza
segnerà la tua lontananza.
Un'estate fa
non c'eri che tu
ma l'estate assomiglia a un gioco.
È stupenda ma dura poco,
poco, poco, poco.
L'autostrada è là
ma ci regalerà
un autunno malinconico.
E finisce qua la storia di noi due
sono cose che succedono.
FRANCO CALIFANO
In questo mondo che deve cambiare
tu non cambiare mai
le righe scritte a mano
dal tuo cuore su un foglio bianco
tra i regali di Natale
Andiamo fuori che nevica
e sembra vero questo finto inverno
si può sorridere si può sperare
per quanto strana
la vita a volte sembra normale
Io che ho avuto tanto
non mi rendevo conto
che in fondo quel che conta
è dividere con te
ogni attimo…
Per tutto il tempo
di questo tempo
che quando l'hai compreso
è già passato
Giorno per giorno
andremo avanti
un passo dopo l'altro
sempre in contatto stretto
per tutto il tempo…
E ho cercato tutte le parole
negli orizzonti aurore luci e stelle
ma non c'è niente che possa esprimere
vagamente quello che provo per te
Ma tu che hai imparato
a leggere dentro di me
sai che vorrei,
vorrei portarti via…
E più lontano
sopra un arcobaleno
nel mezzo di un concerto
in mare aperto…
E il vento sul tuo viso avrai
la curva di un sorriso strepitoso
che come un faro acceso
per me che ti guardo col fiato sospeso
come quella prima volta
che incontrandoci per caso
il destino ci ha sorpreso
sentirai guardandomi negli occhi
che non è cambiato niente
in quel riflesso ci sei sempre tu
sei tu…
Per tutto il tempo
del nostro tempo
che appena l'hai afferrato
è già tornato…
tu lascialo
tanto non può cambiare
un vero amore, vero
per tutto il tempo.
ANONIMO
Adesso questa esperienza cerco di dimenticarmela, o perlomeno di non pensarci, perché
purtroppo la prima volta - anche se schifosa come la mia - non si scorda mai.
ANONIMO
Ora so che essendo stata il suo primo amore, mi porterà nel cuore per sempre.
ARTICOLO 31
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio
dimmi che sapore avrà (domani), se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà
(domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Oggi c'ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò se ti va senti qua: i ricordi
sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano. Sono in paranoia
dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul
divano ore, la prima volta che assaggiavo il tuo sapore e già ne ero strettamente
dipendente, shhh, cotto immediatamente. Ed era tipo "che c'importa di domani?",
stringimi le mani, ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già
arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia
sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga. Non so dove mi porterà questa
marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani
neanche se sarò con me.
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio
dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà
(domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
L'autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti fa ingrassare,
tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa ancora la tua voce, dolce
musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica. E penso a
quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a restare impigliato nei
tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla
bocca il tuo cuscino. Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi di-
vertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo. E come t'incazzavi quando
t'abbracciavo e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo, cento volte buonanotte e non
dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: "…E lasciami dormire Ale ti prego…",
ed eri così bella che non ci credevo…
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio
dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà
(domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Forse domani
un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani), chissà domani quale fuoco
ecciterà i peccati miei (domani), perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi",
perché domani, c'è solo domani (domani), domani.
E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po' che non ti sento, ma non mi frega cosa
stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non
voglio rovinarla. E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di
ogni cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso
quando esplode all'improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrò un altro posto dove
andare, e un'altra rima da inventare, e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse
sarai solo una luce che illumina il mio ieri. Ma ancora rido se penso ai soprannomi che
mi hai dato, li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi?? Sono ancora in
piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e
strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore
schiaccio l'acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure.
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio
dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà
(domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi
porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non
so domani neanche se sarò con me. Domani…
Clicca su
Form Link
e invia un
commento