La mia prima volta
Rilassiamoci con la lettura
© Natolibero.it 2014
EUGENIO FINARDI La prima volta che ho fatto l'amore non è stato un granché divertente ero teso ero spaventato era un momento troppo importante da troppo tempo l'aspettavo e ora che era arrivato non era come nelle canzoni mi avevano imbrogliato…
L’Amore, e non solo, nei testi di canzoni, poesie, racconti Chi   ha   avuto   la   fortuna   di   vivere   il   primo   fondamentale   istante   della   prima   volta   nella   felicità   e   nell'immensa   emozione,   che   solo   un   assoluto trasporto   dei   sensi   può   dare,   credo   che   possa   facilmente   ritrovarsi   nei   versi   di   canzoni,   poesie,   racconti   dei   più   svariati   cantautori,   poeti   e scrittori sia della nostra epoca che di epoche passate. Tutte le opere narrano spesso esperienze reali, concretamente vissute dai protagonisti che le hanno cantate, scritte, raccontate. Essi   descrivono,   anche   solo   per   brevi   flash,   l'emotività   di   quel   preciso   istante   che   hanno   vissuto   o,   col   senno   di   poi,   anche   soltanto   una   sorta di   sfogo   a   posteriori.   Un   grido   magari   fino   a   quel   momento   soffocato   nel   proprio   intimo,   e   che   solo   il   proprio   scritto   ha   potuto   in   qualche   modo esprimere   ed   alleviare   insieme,   con   la   consapevolezza   che   quella   finestra   guarda   sul   mondo,   e   quindi   rende   partecipi   tutti   coloro   che   leggono di quella felicità o di quel dolore… se non addirittura, in qualche caso, rabbia.
GIGI D'ALESSIO E non avere paura di fare l'amore non sai come e bello scoprire il dolore sentire l'affanno che scoppia nel cuore non si dimentica più la prima ti fa volare in un mondo diverso se poi verrà un altro non sarà lo stesso avrai la mia immagine sempre più addosso che non si cancellerà più
LUCIO DALLA Dice che era un bell'uomo e veniva, veniva dal mare parlava un'altra lingua, però sapeva amare e quel giorno lui prese a mia madre sopra un bel prato l'ora più dolce prima di essere ammazzato
CLAUDIO BAGLIONI Le tue labbra di neve i sospiri di mare le tue labbra più rosse mi fanno impazzire i tuoi seni di luna la fronte seduta il tuo amore nascosto da muri di seta e ti amo ti amo ti amo ti amo
FRANCO CALIFANO Si, d'accordo l'incontro un'emozione che ti scoppia dentro l'invito a cena dove c'è atmosfera la barba fatta con maggiore cura la macchina a lavare ed era ora hai voglia di far centro quella sera
F4 La prima volta che ho visto la luce ero al buio all'improvviso trafitto da un raggio di sole amore resta vicino a me che non c'è tempo da perdere prima che arrivi il tramonto e sia subito sera
PIERDAVIDE CARONE Come descrivere due corpi che si intrecciano come parlare di due mondi che si uniscono non lo so fare eppur sono qui a raccontare della prima di una serie di un milione di un miliardo di volte in cui son stato con te
TIZIANO FERRO Amore dato, amore preso, amore mai reso Amore grande come il tempo che non si è arreso Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu Il regalo mio più grande
BAUSTELLE E fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi "avrei bisogno di scopare con te"
GIANNI MORANDI Con te ogni volta è la prima volta non ho paura vicino a te Grazie perché non siamo soli, non siamo soli Grazie perché vivere ancora, non fa paura solo con te Grazie perché anche lontano, tendo la mano e trovo la tua, tendo la mano e tu ci sei!
TOTO CUTUGNO Amore mio dimmi che mi ami Voglio sentir tremare ancora le tue mani Raggiungeremo il mare Come la prima volta E fermeremo il tempo Per ricominciare Amore mio apri le tue ali E voleremo come aeroplani Verso l'alto più su Dove il cielo sei tu Oltre le nuvole Dai proviamo ancora Come la prima volta A far scoppiare il cuore E ricominciare Amore mio Stringimi forte
OTTO OHM Ogni piccolo particolare inevitabilmente porta a te in mente solo parole slegate come la prima volta fai sembrare ogni cosa Ogni piccolo particolare mi parla a voce bassa del tuo essere Ti ho trovata e non riesci a scappare se ti ritrovo in ogni piccolo particolare
ANONIMO A me piaceva il cazzo a lui piaceva il cazzo c'è parso inevitabile
ANONIMO La prima volta è stata l'ultima… Ho pianto, ho riso. Ha pianto e ha riso. Spingevo, accoglieva. Bello, bellissimo. Ah… Ah… Ah!!! Grido d'amore. Finito.
ANTONELLO VENDITTI Perché indimenticabile ancora sei per me anche se i giorni passano più duri senza te tutte le cose che farò avranno dentro un po' di te perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai indimenticabile Ma è solo solitudine la nostra libertà paura insopportabile della felicità tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile Ma se il destino è vivere nell'infelicità vicini e lontanissimi oltre l'eternità tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai indimenticabile, indimenticabile, indimenticabile
NEGRITA Fare sesso nascosti in un cesso fumarsi una Marlboro dopo l'amplesso oppure farlo in macchina di fianco alla strada buscarsi un raffreddore male che vada sentirsi un po' animali, un po' primitivi sentire che respiri, sentire che vivi E convincere i tuoi ad andare in vacanza spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza provare le ricette, collaudare la cucina usare la Nutella, usare la farina guardare il suo corpo, scoprirne la forma sentire dei passi… è qualcuno che torna… Fare sesso, succhiarne la polpa e via la vergogna e i sensi di colpa sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango annusarle la pelle, scoprirne l'odore passare dal sesso a fare l'amore… E altro che l'America altro che la musica quando sei selvatica altro che l'America E vivere una notte lunga una vita avere il suo profumo ancora tra le dita svegliarsi affamati e rifarlo per ore passare dal sesso a fare l'amore… E altro che l'America altro che la musica quando sei selvatica altro che l'America
FRANCO CALIFANO E la chiamano estate questa estate senza te ma non sanno che vivo ricordando sempre te. Il profumo del mare non lo sento, non c'e' più perché non torni qui, vicino a me. E le chiamano notti queste notti senza te ma non sanno che esiste chi di notte piange te. Ma gli altri vivono, parlano, amano. E la chiamano estate questa estate senza te.
FRANCO CALIFANO Un'estate fa la storia di noi due. Era un po' come una favola ma l'estate va e porta via con sé anche il meglio delle favole. L'autostrada è là, ma ci dividerà l'autostrada della vacanza segnerà la tua lontananza. Un'estate fa non c'eri che tu ma l'estate assomiglia a un gioco. È stupenda ma dura poco, poco, poco, poco. Un'estate fa la storia di noi due era un po' come una favola. Un'estate in più che ci regalerà un autunno malinconico. L'autostrada è là, ma ci dividerà l'autostrada della vacanza segnerà la tua lontananza. Un'estate fa non c'eri che tu ma l'estate assomiglia a un gioco. È stupenda ma dura poco, poco, poco, poco. L'autostrada è là ma ci regalerà un autunno malinconico. E finisce qua la storia di noi due sono cose che succedono.
FRANCO CALIFANO In questo mondo che deve cambiare tu non cambiare mai le righe scritte a mano dal tuo cuore su un foglio bianco tra i regali di Natale Andiamo fuori che nevica e sembra vero questo finto inverno si può sorridere si può sperare per quanto strana la vita a volte sembra normale Io che ho avuto tanto non mi rendevo conto che in fondo quel che conta è dividere con te ogni attimo… Per tutto il tempo di questo tempo che quando l'hai compreso è già passato Giorno per giorno andremo avanti un passo dopo l'altro sempre in contatto stretto per tutto il tempo… E ho cercato tutte le parole negli orizzonti aurore luci e stelle ma non c'è niente che possa esprimere vagamente quello che provo per te Ma tu che hai imparato a leggere dentro di me sai che vorrei, vorrei portarti via… E più lontano sopra un arcobaleno nel mezzo di un concerto in mare aperto… E il vento sul tuo viso avrai la curva di un sorriso strepitoso che come un faro acceso per me che ti guardo col fiato sospeso come quella prima volta che incontrandoci per caso il destino ci ha sorpreso sentirai guardandomi negli occhi che non è cambiato niente in quel riflesso ci sei sempre tu sei tu… Per tutto il tempo del nostro tempo che appena l'hai afferrato è già tornato… tu lascialo tanto non può cambiare un vero amore, vero per tutto il tempo.
ANONIMO Adesso questa esperienza cerco di dimenticarmela, o perlomeno di non pensarci, perché purtroppo la prima volta - anche se schifosa come la mia - non si scorda mai.
ANONIMO Ora so che essendo stata il suo primo amore, mi porterà nel cuore per sempre.
ARTICOLO 31 Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani), se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Oggi c'ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò se ti va senti qua: i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano. Sono in paranoia dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul divano ore, la prima volta che assaggiavo il tuo sapore e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente. Ed era tipo "che c'importa di domani?", stringimi le mani, ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. L'autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica. E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino. Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi di- vertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo. E come t'incazzavi quando t'abbracciavo e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo, cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: "…E lasciami dormire Ale ti prego…", ed eri così bella che non ci credevo… Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani), chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani), perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi", perché domani, c'è solo domani (domani), domani. E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po' che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla. E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all'improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrò un altro posto dove andare, e un'altra rima da inventare, e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri. Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato, li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi?? Sono ancora in piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore schiaccio l'acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani…
Natolibero.it
Informazione e Opinione