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Alcune risposte alla crisi finanziaria Ecco alcune proposte per far fronte all’attuale crisi finanziaria nel nostro Paese.                                                       
PROPOSTE PER LE FAMIGLIE  - Prevedere la corresponsione di 100 euro al mese (1.200 euro/anno) per il primo figlio a carico e 50 euro al mese (600 euro/anno) per i successivi figli. La misura interessa tutte le famiglie con figli dai zero ai diciotto anni, con redditi complessivi inferiori ai 50.000 euro. I figli compresi nella fascia d’età 0-18 anni ammontano a circa 10 milioni in Italia. Il 61% delle famiglie ha un reddito netto inferiore alla media (circa 28.000 euro) mentre si stima che l’82% delle famiglie raggiunga la soglia di reddito netto pari a 50.000 euro. Si  stima pertanto che l’intervento interessi circa 8 milioni di minori in Italia.La  misura costerebbe, in base a queste ipotesi, circa  9 miliardi di euro (neanche il 50% dei 20 miliardi di intervento previsti dal Governo per le banche). Lo Stato recupererebbe circa il 50% dei 9 miliardi investiti attraverso l’aumento delle entrate IVA e delle imposte sui redditi generati. - Introduzione del quoziente familiare Il Quoziente Familiare è un  sistema tributario che privilegia le famiglie con figli. E’ una misura sulla scorta del quale, il totale dei redditi dei membri della famiglia viene diviso per la somma di tutti i componenti il nucleo (a prescindere che siano o meno percettori di reddito). Sulla base di tale quoziente viene determinata l'aliquota da applicare, poi, a tutto il reddito familiare. Tutto ciò serve per fare in modo che le tasse che pagherà la famiglia siano nettamente inferiori a quelle pagate nel caso in cui non si prenda come riferimento il Quoziente Familiare. - Considerare gli interessi passivi sui mutui contratti per l’acquisto della prima casa “deducibili” per l’intero ammontare dalla base imponibile. Attualmente il sistema italiano prevede una  detrazione IRPEF degli interessi del 19%  fino ad un tetto di 4.000 euro per mutui contratti per l’acquisto della prima casa. PROPOSTE PER LE IMPRESE  - Rafforzare il ruolo dei confidi nell’ampliamento delle capacità di credito e garanzia. Un aiuto che mira a sostenere le imprese per far fronte alla crisi attraverso un afflusso di liquidità che sarà messo a disposizione dei Confidi, rafforzando la loro situazione patrimoniale. A queste strutture potranno così rivolgersi in particolare le PMI che ne facciano richiesta presso gli sportelli credito facilitandone l’accesso al credito. - Detassare gli utili reinvestiti nell’azienda in: a) innovazione (ricerca e sviluppo); b) sviluppo sostenibile e risparmio energetico; c) investimenti produttivi; d) aumento dell’occupazione. PROPOSTE DI SISTEMA  - Avviare un grande Piano per il rilancio delle infrastrutture, permettendo ritorni immediati in termini di aumento dell’occupazione e crescita economica. - Revisionare il Patto di Stabilità degli Enti Locali, escludendo le spese per  gli investimenti (gli investimenti degli Enti locali corrispondono a circa il 60% dell’ammontare in Italia). - Ridefinire il ruolo della Cassa Depositi e Prestiti. La CDP possiede una dotazione, al netto dei prestiti concessi agli enti locali, di 90 miliardi. Essa può costituire, dunque, un ottimo veicolo per: - finanziare la manovra anti crisi e coprire i 20 Miliardi di euro di fabbisogno ed evitare i tagli indiscriminati ai ministeri o alle risorse destinate ad altre spese; - utilizzare i rimanenti 70 miliardi per finanziare il rilancio delle infrastrutture e delle opere pubbliche (ad esempio, rilanciare con il finanziamento lo strumento del Project Financing). - Allineare il tasso Euribor (in media del 5%) al tasso di interesse ufficiale del 3,75% mediante il quale la BCE procede al rifinanziamento delle banche europee. Attraverso questa misura, si può assicurare alle famiglie un sostegno per far fronte alle rate dei mutui variabili contratti per l’acquisto delle abitazioni destinate a prima casa. - Prevedere un tetto di 500.000 euro agli emolumenti dei manager degli istituti di credito in cui lo Stato acquisisce partecipazioni.  
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