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Un manuale da Unep ed Unesco YouthXchange per i giovani che vogliono adottare uno stile di vita eco-sostenibile Cosa possono fare i giovani per ridurre l’impatto ambientale? E’ la domanda che si pongono Unep e Unesco, editori della nuova edizione di una manuale per i giovani che vogliono adottare uno stile di vita eco-sostenibile. Infatti, il Programma per la tutela dell'ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per  Educazione, Scienza e Cultura (UNESCO), hanno pubblicato una nuova edizione aggiornata del manuale "YouthXchange". La guida vuole trasmettere ai giovani tutta una serie di informazioni e consigli da seguire per cambiare le proprie abitudini, adottando comportamenti proiettati verso un maggior rispetto dell'ambiente ed un consumo sostenibile. Tra le tante caratteristiche della nostra società, la velocità è quella che risalta maggiormente, il throw-away è un termine ultimamente molto diffuso, il consumismo è uno dei valori più condivisi e sorge spontaneo chiedersi: come possiamo difenderci, come migliorare l'attuale situazione? La risposta è fornita proprio all'interno di "YouthXchange", basta applicare piccole pratiche quotidiane. "YouthXchange" è una delle azioni più importanti che sono state compiute per responsabilizzare la gioventù nei confronti del consumo. Il messaggio che il manuale vuole trasmettere è che i giovani sono in grado di diventare i veri ed i principali protagonisti di un cambiamento che può essere realizzato attraverso piccoli gesti che tuttavia hanno nel loro complesso un impatto importante e significativo, ponendo così le basi per una nuova e migliore società. Spesso i giovani definiscono la propria identità a seconda di ciò che comprano, acquistando l'ultimo prodotto lanciato sul mercato non per vero bisogno, ma per sentirsi inseriti ed integrati all'interno della società, diventando vittime del mercato ed inconsapevoli portatori di ulteriori danni all'ambiente: surriscaldamento globale, ozono, emissioni di Co2, cambiamenti che investono non solo la sfera privata, ma quella pubblica e globale. Un intero capitolo della guida è, ad esempio, dedicato all’abbigliamento. Con questa nuova edizione, la Divisione dell'UNEP di tecnologia, industria ed economia (DTIE) ed UNESCO aggiornano la pubblicazione di "youthXchange" del 2002, inserendo analisi sulle tendenze attuali, inchieste, statistiche, giochi e nomi delle aziende che aprono le porte al verde, equo e solidali, le alternative per i lifestyles più sostenibili.
“YouthXchange è una delle azioni più importanti che sono state compiute per responsabilizzare la gioventù nei confronti del consumo”
Illustrando il manuale, Achim Steiner, Vicesegretario Generale delle Nazioni Unite e Direttore Esecutivo di UNEP, ha affermato che: "I giovani che vivono nei paesi sviluppati ed in rapida crescita economica giocano una carta molto importante nella lotta contro il cambiamento climatico, dato che sentirsi e stare bene, aiuta a mantenere bene e rispettare di più anche il pianeta. Attraverso i loro modelli di acquisto,scelte di stili di vita e con le reti che i giovani creano all'interno delle scuole, delle Università, dei club, della musica e dello sport possono influenzare il mondo esterno. Influenza che sarà cruciale per muovere le comunità, le imprese ed i paesi a sostenere il nuovo accordo sul cambiamento climatico nella Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si terrà nel 2009 a Copenaghen". Da parte sua Koichiro Matsuura, Direttore Generale dell'UNESCO, ha sottolineato che: "Questa iniziativa, inserita nel Programma del Decennio dell'Educazione per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (DEDS 2005-2014) vuole cercare di accrescere la coscienza dei giovani per farli diventare dei buoni consumatori". Attraverso la guida dei "Giovani per il Cambiamento" UNEP ed UNESCO collaborano per trasmettere ai giovani il messaggio che è possibile tradurre le nostre aspirazioni per un mondo migliore in azioni reali, semplici e quotidiane che possono servire da esempio a chi ci osserva.
LE CONSIDERAZIONI
YouthXchange è stata tradotta in 19 lingue ed è disponibile in Internet in inglese ed in francese nel sito: http://www.youthxchange.net Per ottenere maggiori informazioni sul programma dei bambini e dei giovani dell'UNEP si può visitare il sito: http://www.unep.org/Tunza/
LE SIGLE
UNEP: è il programma delle Nazioni Unite per la tutela dell'Ambiente e rappresenta lo spirito ecologico. E' nato nel 1972 ed ha sede a Nairobi, in Kenya. Il suo obiettivo è quello di dirigere e promuovere la partecipazione nei confronti delle tematiche ambientali, informando, ispirando ed offrendo alle Nazioni e ai popoli i mezzi per migliorare la qualità della vita senza rappresentare un pericolo per le generazioni future. UNESCO: é l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. Fondata il 16 Novembre 1945. Per questa organizzazione Educazione, Scienza Sociale e Naturale, Cultura e Comunicazione sono i mezzi per ottenere un fine più ambizioso: quello di costruire la pace nella mente degli uomini.
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