Informazione
e Opinione
In un articolo del Komsomol sovietico
ITALIANI CHE NON HANNO PAURA DEL FREDDO
Giovani DC in visita a Mosca nel 1990
Correva l’anno 1990.
Grandi cambiamenti interessavano tutto il continente europeo, ed in special modo i rapporti
internazionali tra est ed ovest. L’Europa dell’est stava infatti aprendosi a relazioni che sembravano
impossibili solo fino a qualche anno prima.
Ma l’avvento di Gorbaciov nello stato che
raggruppava tutte le repubbliche
socialiste sovietiche, la vecchia URSS, e
la riunificazione tedesca, con il definitivo
abbattimento del muro di Berlino, hanno
reso possibile l’instaurarsi di un inedito
periodo di collaborazione e conoscenza
reciproca tra oriente ed occidente europeo. In questo contesto si muoveva anche il nuovo approccio
sul tema da parte della politica italiana dell’epoca, poco prima che il cataclisma “Tangentopoli”
spazzasse via di colpo quarant’anni di dominio quasi incontrastato della Democrazia Cristiana,
attraverso l’asse consolidato con il Partito Socialista e, più in generale, con quello che venne definito il “Pentapartito” (con l’aggiunta di
Partito Liberale, Partito Repubblicano e Partito Socialdemocratico).
I giovani di tutti i partiti, sinistre comprese naturalmente, si davano quindi un gran da fare per tessere nuove relazioni, fare nuove
esperienze, creare condizioni di studio e collaborazione reciproci.
Anche il Movimento Giovanile DC della Lombardia fece in quel periodo una interessante esperienza: intraprese una missione per uno
scambio politico e culturale con i giovani comunisti del Komsomol di Mosca.
“Salvo Fede, in veste di vice-delegato regionale
del Movimento Giovanile DC, faceva parte di
quella delegazione (il terzo da sinistra)”
Ecco, nella traduzione letterale dell’articolo russo di quel
periodo, pubblicato sul quotidiano moscovita del
Komsomol, come vennero accolti i giovani DC e quali
aspettative si erano create rispetto a tale evento.
Ieri al Comitato
Cittadino del Komsomol
di Mosca sono stati
ricevuti ospiti italiani,
una piccola
delegazione del
Movimenhto Giovanile
DC rappresentanti del
Comitato Regionale
della Lombardia.
Il loro arrivo a Mosca è stato possibile a seguito della sottoscrizione dell’accordo intergovernativo
degli scambi giovanili, durante la visita di Gorby in Italia.
A proposito, come ha detto il capo delegazione Gaetano Lombardi, Responsabile del
dipartimento lombardo per i problemi internazionali, nel Movimento Giovanile DC ci sono tanti che
simpatizzano per il leader sovietico e collegano ad esso alcune grandi speranze.
La visita della delegazione della Lombardia è risultata molto costruttiva.
Ieri nel Comitato Cittadino del Komsomol di Mosca c’è stato un incontro con il 2° Segretario,
Viacislow Keplov.
La conversazione non si è limitata solo allo scambio di informazioni del Movimento Giovanile DC
e del Komsomol ed allo scambio di souvenir. Infatti, i moscoviti hanno ricevuto proposte
interessanti, in particolare il poter partecipare all’incontro internazionale dei giovani DC a Pisa,
con una delegazione mista per venire a conoscenza del lavoro dell’Europarlamento.
ITALIANI CHE NON HANNO PAURA DEL FREDDO
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