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The Dreamers
Omaggio al film cult di Bernardo Bertolucci
interpretato da Eva Green, Louis Garrel e Michael Pitt
The Dreamers non ha vie di mezzo. E’ un film che piace, oppure no. Alcune scene molto erotiche,
con esplicite scene di sesso, potrebbero indurre in errore qualche spettatore troppo puritano. In realtà
si assiste alla purezza di un’arte che vede Bernardo Bertolucci tra i promotori di un nuovo stile, quello
di fare vedere ciò che può realmente accadere, senza veli o censure. Il pudore, ed in particolare
quello esasperato, ha da sempre limitato
la capacità espressiva dell’arte
cinematografica, che è cosa ben diversa
dalla pornografia fine a sè stessa.
Certamente questa opera è molto forte,
ed in alcune sequenze colpisce in
maniera diretta, senza tanti preamboli o
compromessi. Ma queste sono caratteristiche nitide dell’espressività artistica del Maestro Bertolucci,
basti pensare al suo primo film scandalo - Ultimo tango a Parigi - che per anni è stato vietato nelle
sale cinematografiche da una censura che non ne comprendeva il vero significato nel contesto
sociale dell’epoca. Tant’è vero che poi, anni dopo, e soprattutto al termine di infinite battaglie legali, il film fu riabilitato pienamednte e
valorizzato a tal punto da conservarne le copie scampate alla distruzione tra le opere di grande prestigio e valore della cinematografia
italiana.
In questo senso The Dreamers non ha subito troppi tagli. Leggende narrano di scene che non sono mai giunte sullo schermo, e che i
protagonisti negano oltretutto di avere mai girato. E tutto sommato credo che bastino pienamente quelle che invece sono state proiettate,
tra lo stupore e la meraviglia di chi le ha viste.
“Leggende narrano di scene che non sono mai
giunte sullo schermo, e che i protagonisti
negano oltretutto di avere mai girato”
In una Parigi apparentemente pacifica, immersa nel torpore della primavera del 1968,
il giovane studente americano Mattehew arriva per studiare il francese. Inizialmente
mostra difficoltà a socializzare e l'unico suo rifugio diviene il cinema che riesce a
trasportarlo in una realtà che pare distante. Durante l'occupazione della Cinémathèque
française da parte degli studenti, Matthew incontra Isabelle, che si mostra subito
aperta e presenta il nuovo amico al fratello gemello Théo. Matthew comincia a
frequentare i suoi nuovi amici francesi, i quali poi lo invitano a convivere con loro.
Restando a stretto contatto coi gemelli, Matthew scopre in loro un'intimità estrema, e
viene spesso trascinato in un delirio di erotismo che li porta a conoscersi sempre più
profondamente. Ci vuole poi una scommessa per fare capire a Matthew di essersi
invaghito di Isabelle. Il film si conclude in maniera inaspettata: i ragazzi tornano
improvvisamente alla realtà dei moti studenteschi, dove Isabelle e Théo si
concedono alla violenza, mentre Matthew resta in disparte, cercando di ridare un
senso alla sua vita, ormai tanto profondamente segnata da Isabelle e Théo. Il
finale testimonia l'indissolubile legame che unisce i gemelli, e costringe Matthew,
che se ne sente irrimediabilmente escluso, ad arrendersi all’evidenza.
LA TRAMA DEL FILM
“The Dreamers - I
Sognatori” è un film
del 2003 diretto da
Bernardo Bertolucci.
Il film è basato su un
racconto di Gilbert Adair
“The Holy Innocents”.
Adair ha anche scritto la
sceneggiatura del film.
Clicca sull’immagine per
visionare il video.
LA PROTAGONISTA FEMMINILE: EVA GREEN
Eva Green nasce a Parigi il 5 luglio 1980 da madre
francese (l'attrice Marlène Jobert) e padre svedese (Walter
Green, dentista, apparso come attore nel film Au hasard
Balthazar). Ha una sorella gemella, Joy. Cresce nel XVII
arrondissement e frequenta l'American School of Paris. In
seguito si trasferisce a Londra, dove studia per tre anni
recitazione alla Webber Douglas Academy of Dramatic Art.
Nel 2003 Bernardo
Bertolucci le affida il
ruolo di Isabelle nel film
The Dreamers, a fianco
di Michael Pitt e Louis
Garrel. Il film le porta
molto successo e fama,
soprattutto per il nudo
integrale che la ritrae in
molte pose erotiche.
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