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Informazione e Opinione
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Saviano e Gomorra
UNEP-UNESCO Manuale per giovani
Liberate San Suu Kyi
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La revisione della Costituzione
L’atrocità e la crudeltà di Niscemi
Prima di tutto tutelare la famiglia
Sentenza dell’Utri L’eroe è Saviano
Eurofestival Ancora assente la RAI
Primo maggio
Italiani che non hanno paura del freddo
Lippi: dalle stelle alle stalle
Bernardo Bertolucci The Dreamers
Terremoto Abruzzo A che punto siamo?
Festa Nazionale 17 marzo 2011
ARTICOLI
PILLOLE Ora basta con la corruzione Non   se   ne   può   proprio   più.   Ora basta.    Non    passa    giorno    che    si viene             a             conoscenza dell’ennesima       bustarella       al politico     di     turno.     Un     vasto campionario,    che    purtroppo    ha rappresentato      e      rappresenta tuttora    il    peggio    di    un    sistema ideato     e     gestito     dai     molto facilmente    corruttibili    furbetti. Con     l’aggravante     che     adesso, tranne   rarissimi   casi,   non   solo   si intascano   le   tangenti,   ma   la   si   fa anche        franca!        E        magari addirittura   si   rimane   pure   con   i propri      privilegi.      Neppure      la decenza   di   dimettersi,   di   farsi   da parte     e     lasciare     il     posto     a persone   oneste...   o   meglio,   più facilmente, meno disoneste. Stagione di guerre civili L’immagine   dei   carri   armati   nelle piazze   può   ricondursi   a   ciò   che di   più   terribile   sta   accadendo   ai giorni    nostri,    e    soprattutto    nel medio   oriente.   Potrebbe   essere uno    scatto    in    Egitto,    in    Siria, oppure   in   Libia   o Tunisia.   O   come accedde    nel    1968,    durante    la cosiddetta   “primavera   di   Praga”. Anche   in   quel   caso   si   trattava   di combattere   per   la   libertà,   nella fattispecie   dal   regime   sovietico. Ma   ogni   regime   dispotico   ha   la fine   che   merita,   ed   in   quel   caso, come   sta   accadendo   anche   oggi, fu   il   popolo   a   decidere   della   sua stessa sorte. In meglio. Manovre economiche Come   si   prefigureranno   le   future manovre   economiche?   Chissà.   Per il      momento      possiamo      solo auspicare   che   vi   sia   veramente   il coraggio        di        ridimensionare stipendi         e         benefit         di parlamentari   italiani   e   politici   in generale.   Non   solo.   Credo   che   si possano   prendere   serie   misure   su moltissime     altre     categorie     di compensi:     dai     calciatori     alle soubrette,      dai      presidenti      e consiglieri   di   cda   nominati   dalla politica       ai       dirigenti       della pubblica             amministrazione. Potrebbe    essere    semplicemente stabilito        un        tetto:        non basterebbero   per   esempio   6.000 euro   al   mese   per   vivere   più   che dignitosamente?  
ANCORA PILLOLE Eclissiamoci pure noi Non   sono   riuscito   a   vedere   la   recente   eclissi   di   luna.   Probabilmente   perchè   nascosta   dietro   le   alte cime,   considerato   che   il   cielo   non   era   per   nulla   nuvoloso.   Ma   poco   importa.   M’è   bastato   ancora   una volta   ascoltare   le   “belle”   notizie   nei   telegiornali   per   farmi   capire   che   siamo   nel   bel   mezzo   di   una eclissi   generale   della   nostra   umanità.   Ancora   società   segrete,   calciopoli,   omicidi,   arresti   per   mafia   e tangenti...   in   realtà   è   ormai   da   molti   anni   che   abbiamo   a   che   fare   con   tutte   queste   belle   cose.   Senza poi parlare della politica. Già, non cè proprio da rallegrasi per questa bella eclissi. La RAI e l’Eurofestival Dal   2011   sulla   RAI   2   sono   riprese   le   trasmissioni   (in   realtà   solo   della   finalissima)   dell’Eurofestival.   Le prime   due   serate   le   ho   seguite   col   satellite,   su   un   canale   straniero,   la   TV   della   Romania.   Per   la   finale ho   voluto   dare   fiducia   alla   nostra   TV   di   stato...   pentendomene   amaramente.   Ne   è   risultato   uno spettacolo   frammentato   da   commenti   idioti,   tranne   che   in   qualche   rara   occasione   e   solo   grazie   a giovani   fans   dell’Eurofestival   che   invece   di   lasciarsi   andare   a   stupide   considerazioni   hanno   per   lo   meno tentato   di   dare   un   tono   alla   trasmissione.   Conclusioni?   Il   prossimo   anno   torno   alla   TV   romena,   non   ci capirò nulla, ma almeno potrò godermi ogni magico istante dell’Eurofestival.