Terremoto in Abruzzo Tra drammi e faccendieri, a che punto è la ricostruzione? Anche a seguito dei recenti scandali che hanno in qualche modo coinvolto il Dipartimento della Protezione Civile, si ha la netta impressione che il motore che s’era avviato il giorno dopo il catastrofico evento del 6 aprile 2009 abbia di molto diminuito il numero di giri. Questo calo di potenza non è fisiologico, ma deriva essenzialmente dal passaggio delle consegne dallo Stato alla Regione Abruzzo di tutte le incombenze strutturali e organizzative, ma soprattutto di carattere economico-finanziario. Natolibero.it - Informazione e Opinione - Testata Giornalistica Indipendente fondata nel 2007 - Anno III COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Articolo 31 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.                  La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.  

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”Essenziale è la responsabilità nell'assicurare informazione libera e pluralista” Messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al IV Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia 21 aprile 2010 Si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia che ha confermato Letizia Gonzales alla presidenza per il prossimo triennio. Al termine degli adempimenti istituzionali si inizierà a programmare tutte quelle iniziative culturali e deontologiche  che hanno caratterizzato l’operato del Consiglio nello scorso triennio. Il voto ha di fatto rieletto i due terzi dei consiglieri uscenti, segno che il lavoro iniziato nel 2007 per dare un’impronta culturale e di aggiornamento professionale all’istituzione è stato ritenuto importante e molto apprezzato. Oltre a Letizia Gonzales lla presidenza sono stati eletti Stefano Gallizzi alla Vice presidenza, Paolo Pirovano  quale Segretario e Laura Mulassano come Tesoriere. Notizie dall’Ordine dei Giornalisti - Consiglio regionale della Lombardia Intercettazioni: tuteleremo i colleghi che praticheranno la disobbedienza civile. I primi passi del nuovo Consiglio coincidono con una fase delicata e storica per la libertà di stampa e per la nostra democrazia. Il Disegno di legge sulle intercettazioni approvato dal Senato e prossimamente al vaglio della Camera è in palese contrasto con le norme deontologiche dei giornalisti e con la legge istitutiva del nostro Ordine. La legge n. 69 del 1963 impone ai giornalisti il dovere d’informare i cittadini con la verità sostanziale dei fatti. Il Ddl sulle intercettazioni non solo impedisce alla magistratura di svolgere efficaci indagini contro la criminalità, ma impedisce anche il diritto dei cittadini a essere informati. E il leso diritto all’informazione, con la minaccia di multe, arresti e pesanti sanzioni a carico di giornalisti ed editori è, di fatto, una seria ipoteca alla formazione di una libera e democratica opinione pubblica in Italia. L’Ordine dei giornalisti della Lombardia assicurerà la propria tutela a tutti i colleghi che, nel rispetto del proprio dovere deontologico di informare, si vedranno costretti alla disobbedienza civile. Il Consiglio dell’Ordine della Lombardia ha aderito alla mobilitazione contro i “tagli e i bavagli” imposti dal Governo in numerosi settori della cultura, dell’informazione e dell’imprenditoria italiana, ed ha organizzato il 7 luglio al Circolo della Stampa di Milano un'iniziativa sulla "legge bavaglio" in collaborazione con l'Associazione nazionale magistrati e la Federazione nazionale della stampa, inoltre ha appoggiato la giornata del silenzio del 9 luglio indetta dalla Fnsi e sosterrà tutte le iniziative volte a garantire la libertà di stampa. Via A. da Recanate, 1 - 20124 Milano - tel. 02.6771371 - fax 02.66716194 - odgmi@odg.mi.it